Pizza Napoletana Fatta In Casa

Sei un amante della tradizionale Pizza Margherita Napoletana? Hai mai sentito parlare della pizza cotta con cottura combinata in padella e sotto il grill? E' ragionevole credere che fare la pizza Napoletana Verace con il forno di casa è pressoché impossibile, si possono comunque ottenere risultati più che dignitosi anche a casa, e seguendo scrupolosamente alcuni passaggi, anche di ottimo livello. Tra questi troviamo appunto la doppia cottura padella/grill, ed il metodo della pietra refrattaria.
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Memorizziamo il primo comandamento per la buona riuscita di una pizza napoletana fatta in casa (come degli altri tipi di pizza). Sto parlando di durata della lievitazione. Calcolate un periodo di tempo compreso tra le 15 e le 18 ore.

È buona norma avviare l’impresa ossigenando la farina con una frusta.

Stempero il lievito nell’acqua.

Verifico che l’acqua sia stata del tutto incorporata e trascorsi 5 minuti inizio a impastare.

Unisco il sale e continuo a impastare per 5 minuti.

Eccoci al primo pit stop, che vi suggerisco di osservare scrupolosamente. Quando ho lavorato l’impasto fino a renderlo morbido ma compatto, lo lascio riposare per 10 minuti coperto da un panno umido.

Trascorsi i 10 minuti unisco l’olio.

Ora che, sia il riposo che l’aggiunta dell’olio hanno migliorato di molto l’apporto dell’aria (più aria equivale a maggiore elasticità e morbidezza), riprendo a impastare per 5 ulteriori minuti.

Piccolo segreto: nel forno domestico aggiungere 10 grammi di zucchero aiuta a caramellizzare leggermente l’impasto. La pizza assumerà un colore brunito. Cercare questo effetto con altri sistemi, per esempio cuocendo la pasta più a lungo del necessario, non funziona. Il rischio è di trasformare la consistenza in quella di un biscotto.

Niente paura, stagliare significa soltanto formare le palline
Panetto pizza napoletana
Passo alla stagliatura. Che detto così potrebbe preoccuparvi. Ma stagliare significa formare i panetti, che continueranno a lievitare per tutto il tempo che rimane.

Mozzatura
Se avete mai assistito alla mozzatura della mozzarella in un caseificio, beh, sappiate che il movimento da fare nella fase della stagliatura somiglia molto a quello.

Giro la pallina mozzata tra il dito medio e l’indice della mano per insufflare nuova aria. Concludo il movimento con una sutura quasi invisibile. Vi sembra difficile e volete un’alternativa? Staccate il panetto, mettetelo sul piano di lavoro e giratelo sempre nella stessa direzione con il palmo della mano ben aperto. Obiettivo: formare una pallina.

Panetti
Distanziate bene ogni pallina dall’altra e copritele tutte.

Qui è dove ripassate come stendere l’impasto
Prendo un panetto, lo passo rapidamente in poca farina così non si attacca, né alle mani né al piano di lavoro.

Se avete visto un pizzaiolo colpire l’impasto con un piccolo schiaffo, dovete sapere che serve a dare la forma tonda. Potete farlo anche voi. Ora, partendo dal centro del panetto, spingo l’aria verso l’esterno muovendo le dita con delicatezza. Ottengo così la concentrazione dei gas di fermentazione sul bordo. Il cornicione della vostra pizza napoletana ne risentirà positivamente.

Allargare impasto

Pizza napoletana impasto

Con un movimento rotatorio allargo l’impasto che prenderà la forma di un disco. Lo appoggio sulla pala che ho leggermente infarinato. Se vi sentite pizzaioli provetti, farcite l’impasto sulla pala poi tiratelo.

Condimento

Al centro del disco verso il pomodoro condito, lo stendo fin quasi al bordo usando il dorso di un cucchiaio. Coloro il pomodoro aggiungendo prima il basilico poi la mozzarella. Completo con una spolverata di formaggio grattugiato e un giro di olio d’oliva extra vergine.

Per aiutare il forno domestico a imitare l’azione di quello a legna delle pizzerie, mi servo di una pietra refrattaria che ho fatto riscaldare in precedenza. Diciamo fino a quando non ha raggiunto la temperatura massima che il forno consente.

Faccio scivolare la pizza proprio sulla pietra refrattaria e avvio la cottura. Il momento è solenne. No, è solo un gioco, ma fate attenzione. L’obiettivo è di evitare sia la pizza cruda (vade retro!) che la versione biscotto.

Pizza napoletana cottura

Otto o nove minuti sono di solito il tempo necessario per una cottura corretta della vostra pizza napoletana fatta in casa.

 

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 15 mins Tempo di cottura 15 mins Tempo di riposo 3 hrs Tempo totale 3 ore 30 min
Porzioni: 1 Calorie: 813 kcal
Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Pizza Napoletana Fatta In Casa

Memorizziamo il primo comandamento per la buona riuscita di una pizza napoletana fatta in casa (come degli altri tipi di pizza). Sto parlando di durata della lievitazione. Calcolate un periodo di tempo compreso tra le 15 e le 18 ore.

È buona norma avviare l’impresa ossigenando la farina con una frusta.

Stempero il lievito nell’acqua.

Verifico che l’acqua sia stata del tutto incorporata e trascorsi 5 minuti inizio a impastare.

Unisco il sale e continuo a impastare per 5 minuti.

Eccoci al primo pit stop, che vi suggerisco di osservare scrupolosamente. Quando ho lavorato l’impasto fino a renderlo morbido ma compatto, lo lascio riposare per 10 minuti coperto da un panno umido.

Trascorsi i 10 minuti unisco l’olio.

Ora che, sia il riposo che l’aggiunta dell’olio hanno migliorato di molto l’apporto dell’aria (più aria equivale a maggiore elasticità e morbidezza), riprendo a impastare per 5 ulteriori minuti.

Piccolo segreto: nel forno domestico aggiungere 10 grammi di zucchero aiuta a caramellizzare leggermente l’impasto. La pizza assumerà un colore brunito. Cercare questo effetto con altri sistemi, per esempio cuocendo la pasta più a lungo del necessario, non funziona. Il rischio è di trasformare la consistenza in quella di un biscotto.

Niente paura, stagliare significa soltanto formare le palline
Panetto pizza napoletana
Passo alla stagliatura. Che detto così potrebbe preoccuparvi. Ma stagliare significa formare i panetti, che continueranno a lievitare per tutto il tempo che rimane.

Mozzatura
Se avete mai assistito alla mozzatura della mozzarella in un caseificio, beh, sappiate che il movimento da fare nella fase della stagliatura somiglia molto a quello.

Giro la pallina mozzata tra il dito medio e l’indice della mano per insufflare nuova aria. Concludo il movimento con una sutura quasi invisibile. Vi sembra difficile e volete un’alternativa? Staccate il panetto, mettetelo sul piano di lavoro e giratelo sempre nella stessa direzione con il palmo della mano ben aperto. Obiettivo: formare una pallina.

Panetti
Distanziate bene ogni pallina dall’altra e copritele tutte.

Qui è dove ripassate come stendere l’impasto
Prendo un panetto, lo passo rapidamente in poca farina così non si attacca, né alle mani né al piano di lavoro.

Se avete visto un pizzaiolo colpire l’impasto con un piccolo schiaffo, dovete sapere che serve a dare la forma tonda. Potete farlo anche voi. Ora, partendo dal centro del panetto, spingo l’aria verso l’esterno muovendo le dita con delicatezza. Ottengo così la concentrazione dei gas di fermentazione sul bordo. Il cornicione della vostra pizza napoletana ne risentirà positivamente.

Allargare impasto

Pizza napoletana impasto

Con un movimento rotatorio allargo l’impasto che prenderà la forma di un disco. Lo appoggio sulla pala che ho leggermente infarinato. Se vi sentite pizzaioli provetti, farcite l’impasto sulla pala poi tiratelo.

Condimento

Al centro del disco verso il pomodoro condito, lo stendo fin quasi al bordo usando il dorso di un cucchiaio. Coloro il pomodoro aggiungendo prima il basilico poi la mozzarella. Completo con una spolverata di formaggio grattugiato e un giro di olio d’oliva extra vergine.

Metodo 1 - Pietra Refrattaria

Per aiutare il forno domestico a imitare l’azione di quello a legna delle pizzerie, mi servo di una pietra refrattaria che ho fatto riscaldare in precedenza. Diciamo fino a quando non ha raggiunto la temperatura massima che il forno consente.

Faccio scivolare la pizza proprio sulla pietra refrattaria e avvio la cottura. Il momento è solenne. No, è solo un gioco, ma fate attenzione. L’obiettivo è di evitare sia la pizza cruda (vade retro!) che la versione biscotto.

Metodo 2 - Padella per Pizza

Riscaldo la padella spolverando della farina. Dispongo la pizza precedentemente formata, sistemandone i bordi. Cuocio muovendo ogni tanto la padella per circa 4 min., e sollevo la pizza per controllarne la cottura. Quando pronta, farcisco la pizza e inforno a forno aperto con  grill al massimo, disponendo la padella ad una distanza di circa 1/2 cm. dalla resistenza grill. Controllo e giro la pizza per una cottura omogenea. 3/5 min. ed è pronta.

Pizza napoletana cottura

Otto o nove minuti sono di solito il tempo necessario per una cottura corretta della vostra pizza napoletana fatta in casa.

Ingredienti

Pizza Margherita Fatta in Casa

Instructions

  1. Realizziamo l'impasto

    Memorizziamo il primo comandamento per la buona riuscita di una pizza napoletana fatta in casa (come degli altri tipi di pizza). Sto parlando di durata della lievitazione. Calcolate un periodo di tempo compreso tra le 15 e le 18 ore.

    È buona norma avviare l’impresa ossigenando la farina con una frusta.

    Stempero il lievito nell’acqua.

    Verifico che l’acqua sia stata del tutto incorporata e trascorsi 5 minuti inizio a impastare.

    Unisco il sale e continuo a impastare per 5 minuti.

     

  2. Formo i Panetti

    Eccoci al primo pit stop, che vi suggerisco di osservare scrupolosamente. Quando ho lavorato l’impasto fino a renderlo morbido ma compatto, lo lascio riposare per 10 minuti coperto da un panno umido.

    Trascorsi i 10 minuti unisco l’olio.

    Ora che, sia il riposo che l’aggiunta dell’olio hanno migliorato di molto l’apporto dell’aria (più aria equivale a maggiore elasticità e morbidezza), riprendo a impastare per 5 ulteriori minuti.

    Piccolo segreto: nel forno domestico aggiungere 10 grammi di zucchero aiuta a caramellizzare leggermente l’impasto. La pizza assumerà un colore brunito. Cercare questo effetto con altri sistemi, per esempio cuocendo la pasta più a lungo del necessario, non funziona. Il rischio è di trasformare la consistenza in quella di un biscotto.

    Niente paura, stagliare significa soltanto formare le palline
    Panetto pizza napoletana
    Passo alla stagliatura. Che detto così potrebbe preoccuparvi. Ma stagliare significa formare i panetti, che continueranno a lievitare per tutto il tempo che rimane.

    Mozzatura
    Se avete mai assistito alla mozzatura della mozzarella in un caseificio, beh, sappiate che il movimento da fare nella fase della stagliatura somiglia molto a quello.

    Giro la pallina mozzata tra il dito medio e l’indice della mano per insufflare nuova aria. Concludo il movimento con una sutura quasi invisibile. Vi sembra difficile e volete un’alternativa? Staccate il panetto, mettetelo sul piano di lavoro e giratelo sempre nella stessa direzione con il palmo della mano ben aperto. Obiettivo: formare una pallina.

     

  3. Posiziono i Panetti

    Trascorsi i 10 minuti unisco l’olio.

    Ora che, sia il riposo che l’aggiunta dell’olio hanno migliorato di molto l’apporto dell’aria (più aria equivale a maggiore elasticità e morbidezza), riprendo a impastare per 5 ulteriori minuti.

    Piccolo segreto: nel forno domestico aggiungere 10 grammi di zucchero aiuta a caramellizzare leggermente l’impasto. La pizza assumerà un colore brunito. Cercare questo effetto con altri sistemi, per esempio cuocendo la pasta più a lungo del necessario, non funziona. Il rischio è di trasformare la consistenza in quella di un biscotto.

    Niente paura, stagliare significa soltanto formare le palline
    Panetto pizza napoletana
    Passo alla stagliatura. Che detto così potrebbe preoccuparvi. Ma stagliare significa formare i panetti, che continueranno a lievitare per tutto il tempo che rimane.

    Mozzatura
    Se avete mai assistito alla mozzatura della mozzarella in un caseificio, beh, sappiate che il movimento da fare nella fase della stagliatura somiglia molto a quello.

    Giro la pallina mozzata tra il dito medio e l’indice della mano per insufflare nuova aria. Concludo il movimento con una sutura quasi invisibile. Vi sembra difficile e volete un’alternativa? Staccate il panetto, mettetelo sul piano di lavoro e giratelo sempre nella stessa direzione con il palmo della mano ben aperto. Obiettivo: formare una pallina.

    Panetti
    Distanziate bene ogni pallina dall’altra e copritele tutte.

  4. Stendo l'impasto

    Qui è dove ripassate come stendere l’impasto
    Prendo un panetto, lo passo rapidamente in poca farina così non si attacca, né alle mani né al piano di lavoro.

    Se avete visto un pizzaiolo colpire l’impasto con un piccolo schiaffo, dovete sapere che serve a dare la forma tonda. Potete farlo anche voi. Ora, partendo dal centro del panetto, spingo l’aria verso l’esterno muovendo le dita con delicatezza. Ottengo così la concentrazione dei gas di fermentazione sul bordo. Il cornicione della vostra pizza napoletana ne risentirà positivamente.

    Allargare impasto

    Pizza napoletana impasto

    Con un movimento rotatorio allargo l’impasto che prenderà la forma di un disco. Lo appoggio sulla pala che ho leggermente infarinato. Se vi sentite pizzaioli provetti, farcite l’impasto sulla pala poi tiratelo.

  5. Condisco

    Condimento

    Al centro del disco verso il pomodoro condito, lo stendo fin quasi al bordo usando il dorso di un cucchiaio. Coloro il pomodoro aggiungendo prima il basilico poi la mozzarella. Completo con una spolverata di formaggio grattugiato e un giro di olio d’oliva extra vergine.

  6. Posiziono la Pizza su una Padella

    A questo punto posso posizionare la pizza su di una padella per pizza già calda a temperatura elevata, cosparsa di farina per evitare che l'impasto si attacchi, e controllandola ogni minuto. Ci vorranno dai 3 ai 5 minuti.

  7. Posiziono la Pizza sulla Pietra Refrattaria

    Condimento

    Per aiutare il forno domestico a imitare l’azione di quello a legna delle pizzerie, mi servo di una pietra refrattaria che ho fatto riscaldare in precedenza. Diciamo fino a quando non ha raggiunto la temperatura massima che il forno consente.

    Faccio scivolare la pizza proprio sulla pietra refrattaria e avvio la cottura. Il momento è solenne. No, è solo un gioco, ma fate attenzione. L’obiettivo è di evitare sia la pizza cruda (vade retro!) che la versione biscotto.

    Posiziono la Pizza a 2/3 cm. dalla resistenza del grill.

    Pizza napoletana cottura

    Otto o nove minuti sono di solito il tempo necessario per una cottura corretta della vostra pizza napoletana fatta in casa.

     

  8. When the timer goes off cover the vent with a towel and quick release the steam.
  9. Remove the dish carefully as it will be hot and remove the foil from the dish draining.
    Top with powdered sugar, cinnamon, homemade candied pecans, and whipped cream to make it extra yummy!
Valori nutrizionali

Porzione da servire 1

Porzioni 1


Quantità per porzione
Calorie 813kcal
Calorie dai grassi 250kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 18g28%
Grassi saturi 9g45%
Colesterolo 98mg33%
Sodio 12mg1%
Carboidrati totali 156g52%
Fibra alimentare 5g20%
Zuccheri 10g
Proteine 24g48%

Vitamina C 10 mg
Calcio 0.9 mg
Ferro 0.2 mg

* La percentuale dei valori giornalieri si basa su una dieta di 2000 calorie. I tuoi valori giornalieri potrebbero variare in base al tuo fabbisogno calorico.

Note

  • Controlla sempre la cottura.
  • Usa Fiordilatte del Caseificio Russo
  • Alza il Grill del tuo Forno alla Massima Temperatura.
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